N.B. I problemi sopravvenuti con youtube, che hanno coinvolto l'intero lavoro dei siti e tutti i singoli articoli, comportano che da ora in poi solo i siti portanti verranno revisionati ed aggiornati e che tutto sarà ricondotto alla piattaforma globale IL FILO DEL MAGISTRATO, pensata per dare stabilità e non condizionabilità del lavoro informativo (incorporando, con modalità e stile "originari", video e prove video audio al suo interno previa rielaborazione già avvenuta degli articoli di rilievo).
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martedì 28 gennaio 2014

CECCHIGNOLA MAGISTRATURA ROMANA SERVIZI E SUPERGLADIO . UNA VICENDA OGGI INTEGRALMENTE SPIEGATA E CONTESTUALIZZATA TRA AUDIO, INTRIGHI, CONOSCENZE NASCOSTE E ATTIVITA' ' CRIMINALI LEGATE AD UN PERICOLOSO APPARATO

CECCHIGNOLA MAGISTRATURA ROMANA   SERVIZI E SUPERGLADIO . UNA VICENDA OGGI INTEGRALMENTE SPIEGATA E CONTESTUALIZZATA TRA AUDIO, INTRIGHI, CONOSCENZE NASCOSTE E ATTIVITA' ' CRIMINALI LEGATE AD UN PERICOLOSO APPARATO 

UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE APPARENTEMENTE ( SOLO ) INVINCIBILE , composta ai vertici da colletti bianchi opportunamente infiltrati e gestiti,   in particolare appartenenti al medesimo potere giudiziario che dovrebbe accertarne natura e reati  , assommando  alla  autorevolezza   che le deriva dalla immagine del potere medesimo, la   forza intimidatrice ed omertosa che nasce dal condividere e gestire potere ed attività riconducibili ad alcuni  vertici militari, psichiatria di apparato e appartenenti a caste professionali "accessorie" .  


La trama cancerosa si è incistata dapprima nelle strutture riservate e segrete dello Stato, cementando o condividendo e talcolta strumentalizzando addirittura anche poteri criminali di tradizionali organizzazioni legate al territorio e gestendo  un progetto di caste in parte condiviso, tra diverse aree. A livello internazionale gode di una ramificazione e coperture dai due mondi.
UNA struttura e forza deviata ad alta capacità  diffusiva  e di infiltrazione ulteriore , legata a caste essenziali quale quella degli psichiatri dell'apparato  e psicologi e sociologi affiliati a progetti,  potenziati dal  patto  con la cordata deviata giudiziaria e con le caste irretite ( " STATO SOCIALE: MAGISTRATURA PSICHIATRIA ED IL CAVALLO DI TROIA " ) , nonchè dalla  più generale  potenza economica e di influenza delle lobbies ( farmaceutica, industrial militare e via dicendo ) cui è strettamente collegata. 
Tale tipologia "unica" di  organizzazione criminale,   in parte strutturata ed in parte fluida,    usufruisce  di  sistemi complessi di violenza e protocolli che assommano tutti  i vari piani  della violenza morale  e fisica teoricamente  esercitabile e praticamente posta in essere : talvolta  impiega  metodologie e tecnologie estremamente sviluppate,   e tenute parzialmente od in tutto nascoste alla pubblica opinione, anche se il cuore operativo è costituito dalle tecniche di accerchiamento e distruzione degli individui e gruppi sociali ( TAVISTOCK 1.0 e  TAVISTOCK 2.0  cui rinviamo ). 

1. UNA STRUTTURA LA CUI RIMOZIONE E' LA VERA UNICA PRIORITA' PERCHE' IN PRESENZA DI ESSA ESISTE SOLO LA ILLUSIONE DI POTER INDIRIZZARE SCELTE E STRATEGIA . 
E' questa struttura che detiene il controllo e falsifica e rende inutile ogni petizione politica di principio e persino le corrette analisi politico economiche e strategiche poggiate sul visibile ed anche su piani storico strategici.
SE fosse stata una mera escrescenza od un evento secondario , non avrebbero mosso e costruito interi apparati di supporto.
Si tratta, al contempo, dell’unico vero  GOLPE strisciante e “scientifico”. 
L'unico da cui dipende il vero potere reale e che ha ingrippato la stessa democrazia , imbavagliandola e svuotandone ogni potenzialità.
Le scelte economiche e l'EURO e le strategie politico economiche ne sono  la applicazione e la concreta deriva  ma senza esso non si sarebbero potute realizzare e da esso vengono mantenute relativamente salde .  Senza di esso  MES, piani si stabilità , EURO, trattati di Lisbona e via dicendo non sarebbero passati in via  indolore in Italia con l'intero assenso della sub casta politica interamente controllata,  e senza rimuovere questa fluida e complessa ma anche organizzata struttura nulla si potrà realizzare. 
La vulgata secondo la quale con la/e  sovranità nazionale/i sarà risolto il problema è anche  percio la più ignobile delle suggestioni e manipolazioni verbali, condivisa spesso inconsapevolemente.
Dire,  propalare e fare oggetto di attività politica il concetto secondo il quale " La soluzione del problema consiste nella soluzione del problema " è l'inganno più sottile  e macabro immaginabile . 
Dire che per ripristinare la /le sovranità monetaria statuale  ed altre e la potestà di decidere occorre disarticolare decenni di strategie che hanno effettivamente imbavagliato ed in modo estremamente efficiente scelte e meccanismi decisionali e che si gioca in ciò la partita prioritaria,  è invece educare alla storia ed alla politica secondo obiettivi concretamente orientati . ( *

SE ne prenda atto , ragazzi di "Lo sai" , signoraggisti e sovranisti : avete nominato e fatto nominare l'obiettivo ingenerando una  falsa credenza secondaria ma perniciosissima, che sia fare politica il nominare l'obiettivo,   mentre questo era per definizione irraggiungibile per difetto di concretizzabilità della volontà politica . E non a caso la infiltrazione di demagoghi di apparati e servizi, oltre sui piani deliroidi che inseguono fatti veri e analisi vere con fatti manipolati e costruiti ad arte magari sub veste "esotericheggiante " , si è esercitata su quel  signoraggismo inerme e imbelle che soffia sulle generiche ceneri di un ribellismo plasmabile a piacimento.
In nome e per conto di questa organizzazione complessa, e dei poteri fondamentali sovrastanti, senza esibire il mandato, certo .   

2. NONOSTANTE TUTTO UNA ORGANIZZAZIONE SIFFATTA NON E' AFFATTO INVINCIBILE E "TEME" PER LA SUA STESSA SOPRAVVIVENZA  . 
Una complessa a potente  organizzazione siffatta però  teme (1) la informazione e conoscenza, perchè teme (2)  la difficoltà pratica e teorica di controllare in tutti i suoi gangli il potere statuale e giudiziario ( che è DIFFUSO  territorialmente  ma equipollente , ogni procura e giudice assumendo una quota integra del potere cui appartiene   ) e  teme (3) le risorse democratiche di uno Stato occidentale,  di cui pure ha progettato la occupazione e l'asservimento mediante  una scalata necessariamente lenta e progressiva ( nel rispetto di rapporti di forza e della esigenza di non attirare troppo la attenzione ) , infine teme (4) la conoscenza approfondita a livello internazionale "avverso" di ciò che ha portato a compimento o fatto, specie se è in itinere ancora il percorso che è, ripetiamo,  necessariamente lento e "strisciante ". 
E nonostante si muova anche in campo internazionale per condividere percorso e progetto su scala mondiale , tale organizzazione complessa trova ivi riprodotte in modo esponenziale  le difficoltà nazionali , e continentali  e quindi teme (5) il mutare dei rapporti di forza e delle condizioni geopolitiche
E deve gestire o coprire attività criminali ramificate e fenomeni degenerativi che ne costitiscono l'humus di rafforzamento e crescita,  intervenendo  sapientemente , eliminando soggetti "pericolosi " e occultando vicende dalla coscienza comune : un lavorio omicidario e di accerchiamenti, e di controllo continuo sinanche delle fonti informative , diffuso ma "stressante" e teme (6) i punti di frizione e rottura che possono riverberarsi sull'apparato sotterraneo . 
Quindi deve rafforzare anche la struttura centrale che,  oltre ad oliare e razionalizzare scelte e tappe,  individui ed analizzi tali punti di frizione e rottura indicando le "terapie " , il chè mentre la rende al vertice ancor più "organizzazione" in senso proprio  la rende , se opportunamente disvelate le metodologie e dinamiche nonchè i luoghi ed uomini ,  ancor più "individuabile " nella sua cupola  . 
SE poi lo sviluppo ed il rafforzamento della stessa organizzazione e delle dinamiche ad essa utili ( sociali e politiche ) è stato pensato per accompagnare sorvegliare e poi gestire il crollo globale economico o la distruzione programmata di intere aree (mediterranee, essenzialmente), controllando ferreamente le caste politiche letteralmente asservite ed irretite,  ma il progetto incontra difficoltà anche teoriche e tecniche , per    il risveglio globale della coscienza e la  azione di masse non solo eterorodirette,  teme dannatamente (7)  che lo schema tattico e strategico esposto alla analisi collettiva e letteralmente "messo a nudo " giustifichi e motivi interventi internazionali su scala continentale o più vasta . 
Questa tipologia di interventi ,  potenti e non contrastabili su scala nazionale,  rendono  potenzialmente inutili persino il diuturno lavoro di infiltrazione e di strumentalizzazione dei movimenti popolari e la progettata utilizzazione di questi per pronuciamenti a copertura militare,  travestititi come popolari, e di norma pensati per fare da ponte alla restituzione del potere alle medesime caste tradizionali di classi dominanti . 
Infine questa "condivisa " struttura teme (8) che proprio il cemento "condiviso" si deteriori e che dinamiche centrifughe nell'era dello scioglimento dei ghiacci, rendano ingestibile l'apparato costruito,  immobilizzato , ai fini del progetto finale, e disgregato da guerre violente e sotterraneee e da veti incrociati , e  teme ciò  come il diavolo teme l'acqua santa  .  

Ed è SOLO su questo ottavo piano che le direttrici e conoscenze culturali esoteriche , più attente  alle strategie di lunghissimo periodo ed  alle discriminanti  più profonde,  soccorrono in una  analisi che voglia dare conto dei reali movimenti sui vari piani coinvolti. Per il resto le discrimanti esoteriche invece confondono, forniscono maschere e facce deformate che servono a coprire la natura reale e concreta di queste dinamiche di concreto potere e concreto dominio, sia pure sotterrameamente realizzato e con varie attività criminali a supporto necessario , trasfigurate in chiave per l'appunto anche esoterica . 
Ciascuno rifletta quanto pesino esigenze sinanche solo di addestramento  militare o tattico politiche , nelle violenze ed uso delle donne e bambini in particolare ROM in ambiti militari di intelligence e non . ( vedi articolo su " GENOCIDIO ETNICO INFANTILE, PARAFILIA, PEDOFILIA ELITE MILITARI .... " ). 


3. LE DIRETTRICI SEGUITE E IL PERCORSO PORTATI A TERMINE.
Quanto costruito e portato a termine con la Grandediscovery ,  mirava esattamente a tutti e OTTO  i punti di frizione storica , paura e debolezza di tale tipologia di organizzazione CRIMINALE complessa .   
Ed interloquiva da lontano con i soggetti e sui piani sopra richiamati,  in via prioritaria ed elettiva . 
Nella necessità di "affrescare" minutamente settori e metodologie, vicende e uomini, organizzazioni subordinate e dinamiche, partendo da una concreta vicenda embematica , abbiamo apparentemente reso  sin troppo articolato il lavoro  . 
La necessità di fornire il massimo delle prove valutabili e un dettaglio di una  concreta vicenda a monte ( sin dai "prodromi " ),  emblematica ed idonea a fornire tutte le chiavi concrete e a fondare lo sviluppo della analisi successiva, ha reso poi  il lavoro iniziale lontano dal linguaggio e dalle tecniche comunicative "ordinarie " ma si è trattato di una scelta "necessitata " . 
La difficoltà di  partire da una vicenda appartenente anche ad una sfera "personale" ( sebbene di una persona particolare proveniente da una esperienza particolare e da un multiplo epicentro )   e di fare ciò  nella posizione di attenzionato con metodologie ultraventennali  di distruzione socio-psichiatrico-istituzionale , non poteva che essere aggirata accompagnando la illustrazione e decodificzione del tutto con una ancor più attenta ricostruzione generale . 
Ora chiudendo il cerchio e ritornando alla vicenda a monte ed ai suoi prodromi , si è rotto defnitivamente l'incantesimo attorno al quale girava la macchina del fango e la tenuta stagna di tali attività  manipolatrie e "criminali" di caste "criminali"  . 
Persino la analisi contestualizzata delle prove audio ricavabili dalle intercettazioni ambientali "private " nella abitazione civil miltare della Cecchignola, che oggi proponiamo conclusivamente, è ormai superata dalla ricostruzione di prodromi e ruoli e consapevolezza della magistratura deviata della Procura romana deviata ( vedi articolo ultimo " VERTICI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA  DAL 1985  .. " ) e a loro volta persino le telefonate.   che pure hanno riscosso tanto interesse,  e che inchiodano alle sue antiche e strette frequentazioni magistrato di spicco ( Stefano Pesci ) e limitrofi ( Agnello Rossi, Giovanni Ferrara Giuseppe Cascini ed altri . cordata magistratuale discendendo ) ,  sono semplicemente un corredo  ulteriore . 

Dalla semplice disamina globale delle vicende a monte la procura deviata ( non certo la Procura di Roma appartenente all'ordinamento giudiziario del nostro ordinamento costituzionale),  già porto delle nebbie, emerge oggi come oggi come "porto dei rifiuti tossici nocivi e mortali". 
Una definizione non casuale atta a segnalare inequivocamente un salto di qualità negativo  in un  ambito  centrale per  vicende e snodi istituzionali . 
Un ruolo  che corrisponde alla ascesa della potente e pericolosissima cordata contro la quale ci siamo "impegnati ", per il bene comune e del nostro paese,  e una definizione che evoca anche intrecci tra traffici specifici e loro coperture, e  fatti anche violenti e  che hanno mietuto tante vittime pur di coprire.
Resta la necessità di un consapevole intervento nazionale e sovranazionale , onde arginare una ascesa che "tanti lutti portò alle italiche genti " e che può distruttivamente contagiare nel medio periodo ulteriormente il centro Europa. . 
Noi abbiamo voluto contribuire a prepararne portata,  consapevolezze,  riferimenti operativi . 
Ora non basta  attendere i risultati ma si deve agire ancor più incisivamente, noi  sul piano informativo e formativo ... e ciascuno,  persona o Stato,  sui piani propri , al meglio. 



110 La Grandediscovery continua. Contestualizzata la vicenda a monte e le prove audio Cecchignola from CDDpaoloferraro on Vimeo.

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! 


ABBIAMO AGGIUNTO PETIZIONE SU CHANGE.ORG  ... PER OGNI FIRMA UNA MAIL ARRIVA AL MINISTERO! FIRMIAMO IN MASSA!!!! E CONDIVIDIAMO!!!

https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato


FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! PETIZIONE 


https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato



IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!

Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver denunciato fatti che coinvolgono élites ed apparati deviati, quando tutto il Paese ne ha avuto le prove.
https://www.evernote.com/shard/s207/sh/5e23c80e-b9a2-4e57-a91e-e77faa00fa8e/8fdb42da779ee8b922073db7d68dba45

http://it.nostradamus.wikia.com/wiki/Paolo_Ferraro_(magistrato)

https://www.facebook.com/notes/paolo-ferraro/un-complotto-tavistockiano-interamente-allo-scoperto-oltre-a-tutto-il-resto-/621671917926797

Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver denunciato fatti che coinvolgono élites ed apparati deviati, quando tutto il Paese ne ha avuto le prove.




( * ) 




109 STEFANO PESCI VERTICI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA DAL 1985 AD OGGI IL VELO SI SQUARCIA from CDDpaoloferraro on Vimeo.



Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano.




INDICE  DI RIFERIMENTO GENERALE : 
Per chi non conosce le vicende a monte ed a valle. Esse sono:

ben semplificate nell'articolo

e ben analizzate con riferimento alla vicenda a monte nell'articolo di Enrica Perrucchietti  

estesamente ricostruite nel memoriale 

approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile

portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato

aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati 

sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio
http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/marra-le-massonerie-deviate-il-giudice.html    e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassinihttp://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html , entrambi le lettere parto dell'AVV. Marra Alfonso, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili,

chiarite per gli antefatti anche lontani nei memoriali esposto del 9 ottobre 2012

e del 3 novembre .2012

Una sintesi iniziale è fornita dalla intervista riportata in calce alla mail informativa http://cddindex.blogspot.it/2013/04/mail-alla-cortese-attenzione-dei.html , e losviluppo di analisi nei post dal maggio 2013 al maggio 2014 in tutti blogs del CDD e primo di essi nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione del quadro generale di riferimento.

Per i pigri inguaribili semplifichiamo qui :
un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano ) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino).
Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano con una attività costruita a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato).
L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono i vari tentativi di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto odiosamente intelligente .
Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol.
Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche la nomina di amministratore di sostegno , dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo .
Centinaia di conferenze, interviste e trasmissioni , dieci canali video, centinaia di migliaia di notizie e video in rete, la sua presentazione alle elezione come capolista al Senato in varie regioni e la crescita irrefrenabile della coscienza collettiva nonché il suo impegno politico e nuove e dettagliate denunce tutte arrivate a tutti i gangli dello Stato, fanno da contorno alle ulteriori ultime iniziative, sempre più caotiche, disordinate, confuse ed improvvisate a suo danno .
Mentre si comincia a delineare concretamente una Truman Show story reale ma da leggenda, con tanto di rivelazione da ascolto di tecniche di trattamento mentale, prove concrete verificabili da chiunque, in concreto , di attività criminali etc etc … siamo in attesa della giustizia .. ormai tutta allertata .. 
Maggiori informazioni

La accurate analisi e conferenze sul TAVISTOCK .... hanno conferito peso e spessore storico documentale al tutto e si trovano in tutti i blog del CDD e nei canali ... video ..                                                         

(  nei capitoli 4 e 5  una dettagliata analisi degli audio ed elementi principali che emergono da alcune registrazioni  della Cecchignola ) 
  • http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2013/07/tavistock-psichiatria-deviata-profili.html
    



  • http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/04/non-era-basaglia-e-il-progetto-tavistock.html




                
Qui ad esempio una breve sintesi che dopo aver ripercorso il tutto consente di entrare nella descrizione di una esperienza  visibile ..e percepibile ( almeno nei miei intendimenti ) 
https://www.facebook.com/notes/paolo-ferraro/ritrovando-notizie-preziose-sulla-indagine-fiori-nel-fango-riprendendo-i-post-11/613680978725891                                                                                        
Le singole denunce e prove più concrete ed esplosive pubblicate tra gennaio e Aprile 2014 chiudono poi il quadro ... e costituiscono almeno in un caso eclatante LA PRIMA OGGETTIVATA ED INSUPERABILE PROVA DELLLA ESISTENZA DI UN APPARATO NAZI.KOMM e DI METODOLOGIE TAVISTOCK  applicate da apparati con collaborazioni interrelazioni necessarie,   a danno di un MAGISTRATO e per fini di destabilizzazione programmati ..   ( e falliti, salvo costituire alibi per eliminarlo dalla magistratura) 
Ma le prove dirette circa interrelazioni tra mondi esoterico deviati di elite ed elite militari vengono direttamente dalla versione di UNA diretta persona interessata a vicende e con un ruolo segnificativo quantomeno come donna e moglie di generale dell'esercito  
E la integrale ennesima contestualizzazione dei dati della Cecchignoa segue una completa ricostruzione fatte in altri post di tutto tutto ma proprio tutto il ricostruibile oggettivamente con metodo e dati verificabili 

La conferma ennesima della sottoposizone di uno dei migliori magistrati a metodologie TAVISTOCK per oltre venti anni , viene poi da un altro,  direttamente,   od indirettamente   comunque,  informato soggetto   
E ovviamente  non si parla di "FAntozzi" nel nostro caso : E' il TAVISTOCK project o suoi moduli ed i protocolli e modelli realizzati   per  attenzionare accerchiare ee distruggere persone e rappresentanti di elite e introdurre il modulo del"basso livello " e del "basso profilo" a copertura utiizzato proprio da appartenenti e rappresentanti dell'apparato .                                          

Sicchè oggi possiamo dire per integralmente messa al  nudo tra l'altro non solo la SUPERGLADIO ma anche oltre il TAVISTOCK INSTITUTE , method and project, a nudo tutta  LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA sui vari piani a partire da quello giudiziario per poi passare per quello sociopsichiatrico strettamente  collegato.                                                                                 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/11/7-la-cordata-pape-aleppe-e-il-controllo.html                             http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/la-magistratura-e-il-cavallo-di-troia-/                       http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/il-grande-demiurgo-i-venerabili-maestri-il-nuovo-leviatano-i-giudici-sono-una-supercasta-/  
ma anche tutte le vidende del progetto , le articolazioni sociopolitiche, le caratteristiche di elite soprattutto militare e psichiatrico giudiziatia  dell'apparato  portante 
e ve ne sarebbero di altri profili .... tutti perfettamente rintracciabili e vagliabili nel corpo del sistema informativo del CDD .....


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mercoledì 4 settembre 2013

Marra:Ma a che serve se il super-massone Giuliano Amato diventa giudice costituzionale? Monte Paschi il 27.11.13 dal GUP per usura per una mia denunzia del 2009.


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Marra: Monte Paschi il 27.11.13 dal GUP per usura per una mia denunzia del 2009. 

Ma a che serve se il super-massone Giuliano Amato diventa giudice costituzionale?



Il Fatto Quotidiano, con un articolo di Vincenzo Iurillo, ha già, a fine agosto, dato la notizia dell’importantissima richiesta, da parte del PM Alfredo Greco, di rinvio a giudizio per usura, su una mia denunzia del 2009, del Monte Paschi, e della fissazione, al 27.11.2013, dell’udienza preliminare dinanzi al GUP del Tribunale Penale di Vallo della Lucania.
Questione giudiziaria di cui però devo ora illustrare sia l’aspetto cruciale che il modo in cui in essa (che rappresenta un passaggio importantissimo della lotta alle banche) si inserisce la vergognosa, sfrontatissima nomina alla Corte Costituzionale del super-massone, aspenino eccetera, Giuliano Amato, da parte del super-massone Napolitano (mi rifiuto di chiamarlo Presidente).
La magistratura, cioè, è sempre stata al servizio delle banche, ed è piena di massoni deviati e persino pedofilo satanici. E questo lo sapevamo.

E sappiamo che anche la Corte Costituzionale – oltre ad avere vari giudici variamente chiacchierati in quanto in odore di massonicità – è globalmente anch’essa filo-massonica non fosse altro che perché finge di non capire che la massoneria è illecita, dato che la sua essenza è nella  segretezza (che è vietata), così come finge di non capire che il bilderberg è un’organizzazione criminale.


Sennonché, non tutti i magistrati sono massoni di fatto o in pectoree, ora che lo sfascio creato dal potere bancario è divenuto insopportabile, ecco che, qui e là, qualche giudice coraggioso e dignitoso sta trovando  lo spazio per aprire quelle indagini e quei processi che probabilmente avrebbe voluto fare da anni, ma che fin qui non c’erano le condizioni per fare, come il PM Alfredo Greco che, già dal 15.11.2011, in seguito alla mia denunzia del 2009, iscrisse nel registro degli indagati Giuseppe Mussari e Antonio Vigna, quali presidenti e direttore pro tempore del Monte Paschi.

Provvedimento al quale sono poi seguiti altri, sicché il potere bancario – avendo fiutato il pericolo di ‘epidemia’ – corre ai ripari. Corre ai ripari cercando di rafforzare i ranghi massonici nell’ambito della magistratura mediante nomine come quella di Giuliano Amato, personaggio orrendo, ‘residente’ in quella land of darkness(terra dell’oscurità) in cui si decide e si organizza il condizionamento e la rovina morale e materiale della società mondiale.

Nomina contro la quale presenterò una denunzia alla Procura di Roma, alla quale già presentai la denunzia per la nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio da parte del circolo criminale occulto bilderberg, perché non ritengo che la magistratura possa rimanere all’infinito in silenzio di fronte a simili crimini, ora anche al suo stesso interno.

Perché – va bene che la magistratura è piena di PM e giudici massoni deviati, alcuni dei quali pure pedofilo satanici, ma almeno non lo si sapeva, e i nomi, per il momento, salvo alcuni, non sono venuti fuori con chiarezza – ma che Amato è espressione della peggiore massoneria e della finanza più criminale lo sanno tutti, sicché per nominarlo giudice della Corte Costituzionale ci voleva solo una faccia di bronzo come Napolitano.

Napolitano che del resto ha nominato poco fa senatori a vita quattro personaggi due dei quali massoni conclamati (Claudio D’Abbado e Renzo Piano), uno (Elena Cattaneo) che con la politica c’entra come i cavoli a merenda, ma che c’è da giurare farà sempre quello che le diranno gli stessi  ambienti che guidano Napolitano, e un altro che è intimo alle logiche massoniche, cioè lo pseudo-scienziato Rubbia, ovvero quell’asino secondo il quale si può andare indietro ma non avanti (o viceversa, non ricordo) nel tempo; laddove il tempo non è che un numero di codice per ‘etichettare’ le forme della realtà che si succedono, sicché non si può né riandare alle forme che essa ha avuto né anticipare quelle che avrà (approfondisci da La definizione del concetto di tempo, in La storia di Giovanni e Margherita). Nomine eseguite per incarico del potere massonico\bancario allo scopo di alterare la maggioranza al Senato, dove c’è già Mario Monti (quindi 5 voti sicuri per le banche).

Si stanno in pratica organizzando in modo che il Governo fa i decreti legislativi anticostituzionali, il Parlamento (che è già sotto il controllo della massoneria) immancabilmente li converte in legge, e la Corte Costituzionale, quando le arrivano i ricorsi per la loro anticostituzionalità, li boccia.

Nonostante, cioè, siamo già in un regime di assoggettamento quasi totale della magistratura alla potere bancario tramite il potere massonico, si stanno organizzando perché questo controllo divenga più serrato, perché il rischio è che, anche un solo PM come Alfredo Greco, che non obbedisce agli ordini, può mettere in crisi il regime, specie poi se trova un GUP che la pensa come lui.

Una situazione molto grave, perché che i politici, da Napolitano a Renzi a quello squallido di Pannella ecc, sono tutti massoni, bilderberghini e così via lo sapevamo, ma se comincia una colonizzazione massonica esplicita anche della Corte Costituzionale si potrà solo aspettare che il regime sia travolto dai conflitti interni o dalla tragedia climatica e ambientale.

Pannella che definisco squallido perché i finti rivoluzionari come lui o Grillo o Bonino (quest’ultima è bilderberghina) mi disgustano peggio ancora di quelli conclamati.

Perché quanto Grillo e i grillini siano fasulli lo si capisce ad esempio anche dal fatto che hanno sì protestato contro Amato, ma adducendo che così guadagnerà ancora di più, ovvero guardandosi bene dal dire che il vero problema è che è un pericoloso massone.

Argomenti che non possono prendere perché Casaleggio è intimo al peggiore potere bancario, che equivale a dire massonico, e lo stesso Grillo non ha ancora spiegato cosa ci faceva a bordo del Britannia, la nave della marina inglese, nel 1992, in occasione di quella gravissima riunione massonico\bilderberghina, e soprattutto continua a non spiegare perché di banche si limita a parlare il minimo indispensabile (qualcosa la deve pur dire o far dire, visto quanto ne parlava prima che lo arruolassero).

E veniamo ora alla questione Monte Paschi. Ebbene, sono una trentina d’anni che la magistratura mi fa crepare sulla questione della responsabilità penale, per l’usura, del presidente e del direttore della banca, in questo caso del Monte dei Paschi, e non invece del funzionario dell’agenzia dov’era il conto corrente o il mutuo usuraio.

In sostanza, quando presento queste denunzie per usura, denunzio la banca in persona del presidente e del direttore. E lo faccio nella logica che se una banca pratica l’usura nei confronti ad esempio di Paolo Rosi, non è perché ha in antipatia Paolo Rossi, ma perché pratica l’usura con tutti.

I PM, invece, quando proprio l’usura non la si può negare, la richiesta di rinvio a giudizio magari (raramente) la fanno, ma la fanno nei confronti del malcapitato funzionario dell’agenzia, che non c’entra nulla, perché i criteri secondo i quali vengono concessi i mutui o i fidi vengono stabiliti in sostanza dalla proprietà della banca attraverso gli organi che la rappresentano, per cui la responsabilità non può che essere della banca in persona del suo legale rappresentante.

Cose ovvie, ma che PM e giudici hanno sempre finto di non capire allo scopo palese di circoscrivere i processi al singolo caso per consentire così alle banche di poter continuare a praticare l’usura verso tutto il resto della collettività.

Una questione sulla quale ho avuto negli anni scontri violentissimi con la magistratura o con singoli magistrati, sperando che il principio passasse sia pure magari non in una mia causa per non dare a vedere che davano ragione a me, come spesso accade.

Ed ecco invece che, sorprendendomi piacevolmente, il PM Alfredo Greco, il 15 novembre 2011, iscrisse Giuseppe Mussari e Antonio Vigna, rispettivamente, all’epoca, presidente e direttore del Monte Paschi, nel registro degli indagati, per cui, alla fine, il GUP ha fissato l’udienza preliminare per il 27 novembre 2013.

Ora, cosa farà il GUP, se cioè li rinvierà a giudizio o no, proprio non lo so, e se dicessi che conto nel rinvio a giudizio mi comporterei come colui che spera troppo, perché sono decenni che assisto con disgusto allo svilupparsi di una giurisprudenza assurda e mostruosamente in favore delle banche e contro la società, sicché se il GUP, che non so chi sia, li rinvia a giudizio, fa una cosa assolutamente nuova, inattesa e straordinaria, nonostante sia una cosa logica, e che la magistratura avrebbe dovuto fare da sempre.

Il guaio è, però, che ora il nostro Governo a guida bilderberg sa di avere il super-massone Amato alla Corte Costituzionale, per cui ha pochi timori a riprendere il varo dei suoi decreti legge filo-bancari da far poi approvare a questo parlamento per la quasi totalità di invertebrati. 

Un controllo della Corte Costituzionale indispensabile anche per altri motivi, perché la Corte, qui e là, negli ultimi tempi qualche legge gliel’ha bocciata.

Insomma è un disastro: siamo proprio in mano ai criminali..

12.9.2013



                                       Alfonso Luigi Marra










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Lettera di dimissioni di un avvocato della CGIL dal PCI e dal sindacato 4 aprile 1985 Luigi Alfonso Marra



Lettera di dimissioni
di un avvocato della CGIL
dal PCI e dal sindacato
4.4.1985
Cari amici, anzi, compagni, perché, sia pure dall’esterno di una logica strettamente di partito, mi sento comunque uomo di sinistra, nel senso di uomo che ha scelto la via della razionalità in contrapposizione a quella dogmatico / strumentale, del resto ormai abbandonata anche dalla stessa destra, cari compagni vi dicevo, con questa lettera vi comunico le mie dimissioni dal PCI, e conseguentemente dall’incarico di avvocato della CGIL.
Nell’andarmene vi muovo due accuse.
La prima è di non contare nulla e di non avere alcun potere. 
La seconda è di celebrare da almeno quindici anni la finzione di credere nell’ideologia comunista e in un mondo di valori che non esiste più. 
Le due cose peraltro sono interrelate. Infatti, se non contate nulla, è proprio perché avete finto di credere nell’ideologia comunista e avete accettato per viltà di rimanere estranei a coloro che detengono la proprietà dei beni e controllano da padroni i processi produttivi e la finanza.
Lo so perché ne ho fatto esperienza. 
Ricordo a Chiasso, quando mi occupavo di importazioni, del senso di pienezza e di soddisfazione di quegli uomini, fra i quali ero io stesso, nel mentre commerciavamo le nostre merci. 
A Chiasso, cari compagni, non parlavamo mai di politica, perché la politica eravamo noi attraverso i vestiti che avete addosso, gli occhiali che avete sul naso, gli alimentari che consumate nei vostri pasti frettolosi.
Quanto ai motivi delle dimissioni li leggerete nel mio libro fra alcuni mesi.
Per il momento tengo solo a precisare che il mio non è un libro contro il PCI, e nemmeno sul PCI, benché rispetto ad esso sia critico e suggerisca la necessità di cambiare per poter così insieme agli altri partiti diventare, perché ora non lo siete, strumenti di rappresentatività delle masse nell’ambito del nuovo potere che, monolitico e puntiforme nella fase primaria, ha dapprima avuto la necessità di diventare tentacolare, abbracciando, per poter continuare ad esistere, un numero di adepti sempre maggiore man mano che la democrazia cresceva e si affermava, per poi organizzarsi da ultimo come ‘forza in sé’ di cui ciascuno è per certi versi vittima e per certi altri protagonista; ‘forza in sé’, dunque, che ha avuto la necessità di avere il consenso di tutti e che tutti appunto ha dovuto coinvolgere per potersi svolgere, pur rimanendo nel contempo verticistica.
In particolare, quanto a voi, uomini del sindacato e del PCI, vi ha assegnato, finalizzandolo alle sue logiche, il ruolo del controllo delle masse e di garanti dell’immobilismo culturale.
Mi inganno? Mento? Ebbene, misurate quanto avete ragione dal livello di soddisfazione di voi stessi che avete raggiunto!
Mi preme però dirvi che se pensate che le mie siano delle cattiverie gratuite vi sbagliate, non è così! 
Dico infatti queste cose perché so che la prima fase di ogni processo evolutivo è sempre il prendere coscienza di sé, dei propri limiti.
È necessario dunque che il PCI dichiari il suo fallimento, magari esagerando, magari dilaniandosi oltre il necessario, per non correre il rischio più grave di tutti: quello di non capire!
Da questa dichiarazione di fallimento in poi il PCI potrà rinascere e diventare una grande forza. 
Continuare su questa strada è viceversa inutile, perché lo sapete anche voi: i periodi di cassa integrazione sono ormai abbastanza lunghi, e la tutela del ‘posto’ più che sufficiente.. ..O no?
Sicché, rivolgete con coraggio l’analisi contro di voi e scoprirete sì i vostri limiti, la vostra viltà e i vostri tradimenti, ma anche la foresta incantata del sapere meraviglioso accumulato attraverso i secoli della lotta iniziata agli albori delle civiltà, e che ha portato oggi, per la prima volta nella storia del mondo, ad affermare il principio democratico, in virtù del quale a nessun uomo è dato vantare una maggiore umanità rispetto a un altro, ma solo un momento di diversa specializzazione.
Badate però, perché proprio in ciò è consistito il vostro errore, che questa è solo la prima fase della democrazia, e cioè quella in cui ciascuno, nella propria qualità, ha affermato il suo diritto ad esserci ed essere riconosciuto, mentre da ora in poi è invece necessario realizzare l’equilibrio ai fini dello sviluppo fra tutti gli affermati diritti, e ciò potrà avvenire attraverso una nuova regola comportamentale che io, un attimo prima di tanti, o forse insieme a tanti altri, ho solo formalizzato, perché il contesto moderno già la conosce e tenta di viverla, e che, attraverso il racconto di 110 anni di vita, dal bisnonno Giovanni, «che viveva fra i suoi vivi e fra i suoi morti tutti dediti alla coltivazione della terra», a oggi, è il tema di fondo del libro, unitamente al tema ulteriore della necessità di individuare nuove forme del conoscere rispetto a tutto quanto già si sa.
Due sono dunque le regole dell’interrelazione all’interno del contesto umano civile, e cioè:
1) il diritto ad esserci ed essere riconosciuti, fermi restando i diritti elementari legati alla garanzia di un’esistenza libera e dignitosa, si conquista con le opere di contributo alla vita degli altri;
2) il diritto a vivere che tutti hanno comporta la necessità, che è amorosa, di negare (previa disamina analitica della fondatezza delle ragioni di ciascuno, e nei limiti, nelle forme e con gli obiettivi della morale, del diritto e più in generale dell’intelligenza) chi ci nega, per potere così salvare se stessi e contribuire, a mezzo della propria vita salvata, sia alla vita del contesto che alla vita di chi ci ha negati, indicando inoltre a quest’ultimo la necessità di cambiare allo scopo di poterlo ritrovare.
Il momento modale e quantitativo delle forme della negazione – alla quale, instauratosi il rapporto di forza, consegue il riconoscimento nelle rispettive qualità – sono i temi dell’educazione, della cultura, della morale, della politica e del diritto.
Da queste due regole fondamentali nasce la ragione di considerare alcuni comportamenti, vengano essi da persone, organizzazioni, partiti o Stati, come virtù, e altri come difetti.
L’impotenza di opere genera il rifiuto del contesto e quindi il malessere dell’individuo che, in crisi per la negazione degli altri, che non cesserà fino a quando non cesserà l’impotenza (per altri versi egoismo), assumerà via via forme comportamentali nelle quali è sempre minore il contributo alla vita degli altri. 
Fino a quando, se non comincerà a compiere almeno qualche opera che gli consenta di attenuare la negazione e vivere in qualche modo, cadrà, in seguito alla totale negazione del contesto, nel totale malessere, ovvero pazzia, se si tratta di individui, e di nuovo pazzia se si tratta di collettività di individui o gruppi.
Questo appunto è accaduto al PCI: avendo negato le masse ne è stato ora negato, ed è dunque in preda al malessere. 
Per poter uscire dal malessere è necessario che il PCI cominci a compiere opere, o meglio, ne compia di più, e meglio mirate. Nello specifico è necessario che il PCI cerchi il confronto con le masse e sia colmata la frattura fra l’organizzazione del PCI e gli elettori.
Dite che non è vero, che non c’è frattura? Mentite! Anche questo so perché ne ho fatto esperienza.
Alle scorse elezioni io stesso sono stato indicato dai consigli di fabbrica delle grandi aziende dell’area flegrea, e più fortemente dall’Olivetti, quale capolista alle comunali.
Venivo praticamente proposto dalla più parte degli elettori del Comune. 
Ebbene, la commissione elettorale, composta da cinque sei persone prive di qualsiasi rappresentatività, ma padrone delle vostre logiche di schiacciamento e di controllo della volontà delle masse, è stata capace, con il vostro implicito consenso, di non discutere mai quella proposta, e sapete perché? Perché se l’avesse fatto non avrebbe potuto altro che dire di sì, essendo quella la volontà della collettività dei lavoratori alla quale per necessità ideologica avrebbe dovuto attenersi. 
Vedete a cosa vi siete ridotti? Per poter portare avanti le vostre povere logiche e rimanere aggrappati alle poltroncine di plastica nera, ormai logore e luride per gli anni, siete costretti a chiudere gli occhi e a tapparvi le orecchie. 
A Pozzuoli, nella fattispecie, pure essendo il PCI avanzato alle politiche e nelle circoscrizioni, alle comunali, a causa della frattura, la nostra lista, composta dagli ‘uomini’ della locale organizzazione, fu bocciata clamorosamente, tanto che tutti avrebbero dovuto dimettersi, salvo poi che ‘si salvarono’ infilandosi, nei soliti ruoli di subordinazione, nell’amministrazione. 
Traete un sospiro di sollievo? Avete trovato da che lato attaccarmi sostenendo che, ora sì, capite il perché della mia polemica? Che essa è determinata da motivi personali?
Vi sbagliate, non è così! Ho visto da vicino quanto è terribile e umiliante il lavoro dei politici comunisti, e come nel PCI il prezzo degli incarichi sia il rinunciare a vivere e, sinceramente, se pure in qualche modo mi tentava l’idea di essere sindaco, l’idea di non dovere poi più vivere non mi piaceva, e sapevo anche bene che, ove fossi stato eletto, e lo sarei stato, avrei dovuto diventare una nullità, perché questo è appunto il requisito necessario per essere oggi un uomo del PCI: essere una nullità, non muovere niente, e fare in modo che nulla sia mosso da nessuno; e in questo senso vi sono nel partito geni autentici: individui cioè capaci di essere genialmente nessuno.
Che vi inventerete ora per sconfiggere quello che dico? Cercherete di farmi passare per terrorista? Forse no, è troppo evidente che i miei argomenti non hanno nulla a che vedere con il terrorismo! Indurrete allora i consigli di fabbrica a smentirmi? Fate pure! Vi conosco e mi aspetto di tutto; mi fate finanche paura, ma non posso per questo rinunciare a parlare, e non lo farò.
Sicché concludo dicendo che ora, dopo che rivolgendo l’analisi contro di me ho finalmente capito, vi auguro, e lo faccio veramente fraternamente, di perdere le elezioni e poter così diventare un vero grande partito, si badi, di autentica opposizione, e non di ostruzionismo estorsivo finalizzato a far fallire ogni governo; perché, diversamente, se le vincerete, sarà la rovina, poiché gli industriali, le banche, le finanziarie, e comunque, più in generale, tutti coloro che detengono al 90% la proprietà dei beni e il controllo da padroni della produzione e dei servizi non vi consentiranno mai di governare su di loro, nemmeno se diventerete trenta milioni, e manderanno a gambe all’aria i vostri governi e le amministrazioni dei vostri enti locali. 
Lasciate dunque che le elezioni le vincano loro: la DC, il PSI e i soliti altri e, quanto a voi, meccanizzatevi con più computer, attaccate nello specifico il potere straripante delle banche, dichiarate a gran voce che lo sapete bene che i costi spropositati degli armamenti corrispondono in realtà a utili altrettanto spropositati degli uomini del business atomico, e che è un’idiozia che se uno stato costruisce 10.000 ordigni un altro ne deve a sua volta costruire 10.000, e che un ordigno vale 10.000 ordigni, e che 10.000 ordigni valgono nessun ordigno, e che se si scoprisse che i 10.000 ordigni di una delle due parti sono di cartone questo non causerebbe nessuno spostamento nella tematica del ‘come difendersi dall’aggressore atomico’ per il semplice fatto che è una tematica del tutto inesistente e resa tale proprio dalla strapotenza delle bombe, e che l’unico problema che sorgerebbe da una tale scoperta è quello relativo alle trovate ulteriori che escogiterebbero per il lancio di nuovi business, e che gli equilibri nel mondo della democrazia, sia pure incompiuta, sono affidati a tutt’altre cose, e che le tematiche della unilateralità o bilateralità del disarmo sono solo fumosi strumenti pseudoculturali per accecare e non far capire, e che la sofisticata tematica dell’aumento del valore del dollaro è solo un modo per rastrellare da tutto il mondo e in cambio di dollari pompati denaro buono da gettare nel pozzo senza fondo degli armamenti, e che con questo sistema, benché non ce ne freghi niente, siamo stati costretti anche noi, oltre agli americani e ai più remoti selvaggi dei più remoti luoghi, a contribuire, con le nostre bistecche mancate e con i nostri consumi compressi, ai loro ridicoli, ma pure agghiaccianti programmi di guerre stellari.
Ecco, cominciate dunque a dire, a scrivere e a lavorare per dimostrare queste cose, e vedrete che, fuori o dentro dal governo, tutti vi seguiranno e, ve lo garantisco, finirà quella sofferenza atroce che vi conosco, e che da tanto leggo nei vostri volti di ex militanti.
AVV, Alfonso Luigi Marra 




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